Un weekend con Paoletta, Ziopiè e tanti altri…indimenticabile!

Paoletta, io e Piero a PalermoEbbene sì, è finito un lungo calvario in cui ho mentito a tutti omettendo il fatto che lo scorso weekend sarei stata a Palermo.  E’ stato davvero difficile per me che non so affatto mentire…

Tutta colpa sua! Un paio di settimane fa mi chiama e dice “Angela, devo andare a Palermo insieme a Paoletta, Mariella e Antonia a trovare Cinzia e Anita…Ho pensato di comprare dei prodotti lucani e pugliesi da te…” . Poi aggiunge le paroline magggggiche “Senti, io te la butto lì poi decidi: “vuoi venire anche tu a Palermo con noi e facciamo una sorpresa a Paoletta?” No vabbè, erano le parole che io aspettavo da tempo e lui le voleva “buttare lì!!”?!?!!?!?!

Ovviamente io non me lo faccio ripetere la seconda volta…”Guarda zietto (ormai lo chiamo così!), devo organizzarmi con il negozio ma io non ti dico di no!”  Il tempo di sistemare alcune faccende e dopo solo mezz’ora lo richiamo e gli dico “ZioPiè, vengo! E mi porto anche Giuseppe!

Da quel momento la mia macchina organizzativa è partita a tutto gas, compro i biglietti per RIMG0114l’aereo, ZioPiero mi prenota l’albergo….è fatta!!!  Unico problema? Non lo potevo dire a nessuno! Volevo gridare ai quattro venti la mia felicità ma quando Piero si mette una cosa in testa….non c’è modo di fermarlo!

Non vi dico l’attesa, contavo i giorni, da una settimana prima era partito il countdown…poi finalmente venerdì 12 è arrivato!  Parto per Palermo piena di entusiasmo, anche se Piero, Paoletta e Mariella sarebbero arrivati il sabato mattina.  Venerdì notte in albergo non ho chiuso occhio, l’adrenalina mi scorreva nelle vene, finalmente stava arrivando il giorno in cui avrei potuto abbracciare la mia amata Paoletta, il mitico ZioPiero e tutte le gennarine con cui mi sono sempre confrontata sul famoso forum.

Il mattino successivo non stavo più nella pelle e con due borse Luis Vuitton agli occhi faccio colazione e aspetto lì i miei amici.  A un certo punto arrivano: entra Piero che mi saluta con un occhiolino complice, poi la bravissima Mariella e poi….lei, la mia Paoletta!

Con il cuore a 3000 riesco a dire la famosa frase “Oh, pe’ mille blogghe!” Sentendo quella frase Paoletta mi guarda attonita, sembrava stesse dicendo tra sé “Me questa che vò? Come fa a sapere chi sò io?” Ad un tratto realizza, io corro verso di lei, mi riconosce, le si riempiono gli occhi di lacrime (a lei, mo…) e ci abbracciamo forte forte!  Non dimenticherò mai quel momento, Piero è stato un grande ad organizzare tutto questo! G-R-A-Z-I-E!!!!!!

Un sogno si è realizzato, incontrare Paoletta per me è stato bellissimo, anche perchè ho avuto modo di vedere con i miei occhi la sua ingenuità, la sua grande umiltà e dolcezza!

Da li, poi, due giorni splendidi a Palermo, una città che mi ha colpito molto, con le sue luci e le sue ombre e che sicuramente Piero e Paoletta vi racconteranno in maniera eccellente nei RIMG0138prossimi post, dato che, vi annuncio, avranno fatto circa 3000 foto a testa!!!!  E’ stato bellissimo vedere il loro entusiasmo a Ballarò, il famoso mercato palermitano: non c’era pesce spada, insalata, pomodoro o arancia che non fosse oggetto del loro interesse fotografico!

Vi annuncio che c’è stato un momento in cui l’allievo (Piero) ha superato la maestra (Paoletta)…Piero mi amerà leggendo queste parole (ihihihiihi…): ad un certo punto Piero spiegava a Paoletta come ottenere un certo effetto fotografico! E io ne sono testimone!!!!

Ridicolissimo quando i due “pazzi” hanno fatto un intero servizio fotografico al disponibilissimo sig.Giuseppe Basile, un simpatico venditore ambulante per niente vanitoso (nooooooooo!:)) che da ben 50 anni prepara i famosi panini con la “meusa” (panini con la milza e polmone fritti nello strutto, con l’aggiunta di caciocavallo ragusano).  Siamo stati lì circa 1 ora ed hanno fotografato ogni singolo movimento ed ogni singola fase della preparazione del panino…

Ma, oltre loro, è stato bellissimo conoscere Mariella e sentire i suoi discorsi su varie preparazioni, la sua competenza e professionalità.  E Anita…mi ha veramente stupita! Di una simpatia e d accoglienza unica, ci ha fatto da Cicerone per le vie di Palermo e ci ha raccontato una miriade di simpatici aneddoti!  Ringrazio di vero cuore anche Cinzia, altra palermitana DOCG, che ci ha pazientemente spiegato come si fanno i cannoli, le arancine (non “arancini”, mi raccomando, a Palermo si dice al femminile!) e la cassata e che domenica, insieme ad Anita, ci ha preparato tante cose buone…Ora sarò un’assidua lettrice anche del suo blog, che sarà per me un promemoria per la preparazione di tutte queste bontàCinzia, Mariella e Anita siciliane… Ho avuto, purtroppo, poco tempo per conoscere Antonia, una donna bellissima e preparatissima che ho sempre ammirato e seguito su gennarino.

Che dire di più? E’ stata un’esperienza favolosa, che auguro a tutti di vivere e che spero di poter ri-vivere io! Non so come spiegare il mix di emozione che ho provato: ammirazione, felicità, ansia, gioia…di tutto di più!  Una cosa che ho capito è che ho davvero tanto da imparare, che sono davvero all’abbiccì, ma questo mi da tantissimi stimoli per provare, provare e riprovare ancora!

Loro sicuramente nei prossimi giorni pubblicheranno nei loro blog tanti articoli interessanti su questa esperienza a Palermo, io invece mi son voluta focalizzare prevalentemente sull’aspetto umano, perchè per me questa è stata un’esperienza unica!

Io ringrazio davvero tutte di cuore, Paoletta, Cinzia, Anita, Mariella e Antonia ma soprattutto lui, Zio Piero che ha reso possibile tutto questo!

Se l’articolo ti è piaciuto, metti Like e condividilo sui social:
24 Comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial