I pistacchi fanno ingrassare o dimagrire, fanno bene o fanno male?

La frutta secca inserita in un’alimentazione sana ed equilibrata è fonte di buona salute. In particolare il pistacchio si è rivelato una delle tipologie di frutta secca ottimo da integrare nella dieta dei bambini o di chi pratica sport grazie alle sue incredibili proprietà. Considerato un energetico naturale, è ideale per chi ha poco appetito e dona una sferzata di energia a chi ha bisogno di un ricostituente efficace.

Pistacchi sgusciati senza sale

Perfetto da consumare a colazione anche da chi soffre di intolleranza al lattosio e non gradisce i latti vegetali, il pistacchio è ottimo anche come snack da consumare a metà mattinata o nel pomeriggio. Per tanto tempo si è creduto che il pistacchio, come d’altronde la frutta secca in generale, facesse ingrassare: a portare avanti questa falsa credenza è stata una scorretta informazione, che ha creato attorno alla frutta secca una certa avversione, tanto da frenarne il consumo per paura di mettere su tanti chili di troppo.

Dopo anni di studi e ricerche è stato chiarito che tutto ciò in realtà non è affatto vero: il pistacchio non fa ingrassare! A confermarlo sono proprio le ricerche effettuate in tutto il mondo, che asseriscono come i grassi insaturi contenuti nel pistacchio possono non essere totalmente assorbiti.

Inoltre, grazie alla loro densità nutritiva, e all’alto contenuto di proteine e fibre, la frutta secca è appagante, e riduce il desiderio di cercare altro cibo. In breve, una manciata di questi frutti fornisce un buon apporto proteico ed è anche indicato per chi desidera perdere peso: infatti, tra la frutta secca il pistacchio è quello che contiene meno calorie, è ricco di proteine ma povero di grassi saturi e si rivela un vero e proprio concentrato di benessere.

L’elevato contenuto di fibre e proteine e la consistenza solida del frutto allunga i tempi di assunzione e lascia il tempo necessario per attivare il senso di sazietà. Inoltre, ferro, vitamina B6, folato sono tutte sostanze importanti per accelerare il metabolismo e di conseguenza stimolare il dimagrimento.

Aggiungere il pistacchio nel regime alimentare è quindi un’ottima soluzione per mantenersi in forma perfetta e in buona salute: il frutto si può trovare in commercio sia fresco che tostato al naturale o salato. Per uno spuntino veloce, ottimo è il pistacchio sgusciato senza sale, ideale da portare anche al lavoro e indicato per chi deve seguire una dieta iposodica. Il pistacchio sgusciato senza sale è perfetto anche per accompagnare prosecchi o aperitivi, per guarnire creme, mousse o gelati, creare decorazioni fantasiose ed ingrediente principe di ogni preparazione al gusto di pistacchio.

Inconfondibile per il colore verde, il pistacchio si presenta rivestito da una pellicola e racchiuso in un guscio rigido. Il prodotto è coltivato prevalentemente in Turchia, negli Stati Uniti, in Iran e in Italia, soprattutto a Bronte, in Sicilia, in cui il prodotto è certificato col marchio DOP, ma anche in Basilicata dove il pistacchio di Stigliano sta raccogliendo sempre più consensi tra gli operatori ed i consumatori.

Benefici e controindicazioni del pistacchio

Numerosi sono i benefici apportati dal pistacchio. La presenza dei minerali lo rende utile per contrastare l’affaticamento muscolare e fisico, il fosforo in particolare aiuta il processo della sensibilità al glucosio e diminuisce il rischio di diabete mellito di tipo II. Gli antiossidanti e la vitamina E esercitano un’azione efficace contro i radicali liberi, proteggendo le membrane cellulari dall’invecchiamento.

Il pistacchio apporta benefici alla vista grazie alla presenza di carotenoidi e della luteina, riducendo così il rischio di contrarre patologie tipiche della vista che si manifestano in età avanzata. Inoltre, la vitamina E esercita un’azione protettiva verso il fegato, mentre le vitamine del gruppo B, soprattutto l’acido folico, agiscono favorendo il corretto funzionamento del metabolismo energetico e dei neurotrasmettitori. Gli acidi grassi mono e polinsaturi esercitano un’azione di controllo sui livelli di colesterolo, favorendo così la salute cardiovascolare.

Controindicazioni

Nonostante gli enormi benefici che apporta in tutto il corpo, anche il pistacchio, come altri tipi di frutta secca, ha delle controindicazioni. Prima di tutto, non bisogna farne un consumo esagerato e in presenza di ipertensione arteriosa e di ritenzione idrica è sconsigliato il consumo di pistacchio salato, ma è invece da preferire il pistacchio senza sale.

Deve limitarne il consumo anche chi è in sovrappeso e bisogna anche accertarsi, per non avere conseguenze, di non essere allergici al frutto. I sintomi che si possono manifestare in questo caso sono orticaria, gonfiore, problemi respiratori, eruzioni cutanee. Per il resto, il pistacchio è una grande fonte di vitamine e minerali e aiuta a mantenere il corpo in salute.

Il pistacchio fa bene alla salute

Il pistacchio fa bene alla salute perché apporta un’incredibile quantità di nutrienti. Ottimo da consumare in gravidanza grazie all’elevato contenuto di Omega 3 e Omega 6, aiuta a sviluppare il sistema nervoso del feto in modo corretto grazie anche alla presenza di acido folico. Inoltre, la presenza di fibre aiuta a migliorare le funzionalità intestinali e previene la stitichezza.

Il pistacchio contiene rame, un minerale fondamentale per l’assorbimento del ferro, quindi è ottimo per prevenire e curare l’anemia. Ottimo stimolatore anche del buonumore, combatte lo stress, mentre la presenza di vitamina B6 stimola la produzione della mielina, importante per il nostro cervello in quanto aiuta le fibre nervose a scambiarsi informazioni in modo corretto.

Il pistacchio aiuta ossa e denti a crescere sani e forti: la presenza di importanti minerali come potassio, calcio, rame, zinco e ferro, e delle vitamine del gruppo B, favorisce la loro salute e li mantiene saldi.

E’ anche un vero toccasana per i capelli, sempre grazie all’elevato contenuto di minerali, ma anche della vitamina E che contrasta la secchezza dei capelli. Inoltre, il pistacchio fa bene anche:

Pistacchio con guscio senza saleAl colesterolo

Ricco di grassi insaturi, che aiutano a mantenere un normale livello di colesterolo nel sangue, il pistacchio contiene anche molte fibre, antiossidanti, potassio e magnesio in quantità significative. Queste sostanze aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e ad aumentare i livelli di quello buono.

Al diabete

E’ un aiuto naturale nella lotta al diabete di tipo 2 e i pistacchi sono ottimi per combatterlo. Il fosforo contenuto al loro interno è infatti in grado di tenere a bada il livello di glucosio nel sangue e inoltre decompone gli amminoacidi. Anche gli effetti antiossidanti ed antinfiammatori giocano un ruolo importante nel metabolismo glucidico.

Agli occhi

La presenza della luteina e della zeaxantina, due componenti antiossidanti contenuti in grande quantità nel pistacchio, è in grado di arginare il rischio di contrarre malattie agli occhi, come la degenerazione maculare, patologia che spesso colpisce gli anziani.

Alla pelle

La presenza di vitamina E, un antiossidante contenuto nel pistacchio, e di acidi grassi essenziali apporta benefici alla pelle. La vitamina E integra le membrane cellulari delle mucose della pelle, protegge la pelle dai dannosi raggi UV, impedisce la comparsa di malattie cutanee e rallenta l’invecchiamento e la comparsa di rughe.

Al cuore

Il consumo di pistacchi integrato in una dieta equilibrata aiuta a mantenere sano il cuore, anche nei soggetti diabetici, in quanto ricchi di fibre, di acidi grassi e di antiossidanti. Inoltre, i pistacchi contengono anche potassio, utile per il controllo della pressione sanguigna, tiamina, per una normale funzione cardiaca, rame e manganese, selenio, riboflavina, zinco e vitamina E, utili per proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Contro il tumore del polmone

Uno studio condotto dai ricercatori della Texas Women University (TWU) ha permesso di accertare che questo frutto, grazie alla buona quantità di Vitamine E, è efficace nel contrastare il tumore al polmone. In particolare, riducono il rischio di questa neoplasia assunzioni superiori di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E.

Quanti pistacchi mangiare al giorno?

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di mangiare non oltre 30 gr di pistacchi al giorno, che corrispondono a circa 49 pistacchi, da consumare preferibilmente come spuntino a metà mattina o nel pomeriggio. Chi soffre di cardiopatia o insufficienza renale dovrebbe evitare il consumo di pistacchi salati.

La porzione indicata corrisponde a quella indicata da inserire giornalmente in una dieta ipocalorica: a confermarlo è anche l’associazione American Pistachio Growers che rappresenta i coltivatori di pistacchio americano, che indica in questa quantità appena 165 calorie a fronte di tanti benefici per perdere peso. Un’ulteriore conferma arriva anche dai ricercatori della Pennsylvania State University che hanno pubblicato sul “Journal of Nutrition” una relazione in cui evidenziano come una dieta equilibrata contenente i pistacchi, assunti in questa quantità, siano un ottimo alleato non solo della salute ma anche della linea.

In conclusione, dunque, il pistacchio è un alimento ad alto potere nutritivo che, inserito in un regime dietetico equilibrato favorisce il dimagrimento e al contempo mantiene un elevato grado di benessere in tutto l’organismo.

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