Una selezione di prodotti tipici enogastronomici della regione Basilicata

La Basilicata, o Lucania, secondo il suo antico nome, è una terra montuosa con due sbocchi sul Mediterraneo, uno sul Tirreno e uno sullo Ionio. Recentemente la nostra regione ha avviato un processo di riqualificazione di colture tipiche che erano state messe da parte perché poco adatte a produzioni di tipo industriale.

La Basilicata è una regione confinante con la Calabria, la Campania e la regione Puglia, le zone del materano sono certamente più vicine oltre che geograficamente, anche gastronomicamente parlando alla Puglia, motivo per cui vi è una inevitabile "contaminazione" di prodotti che sono comuni ad entrambe le regioni. Stessa cosa accade con la Calabria ed i prodotti Calabresi con la zona più a Sud della Basilicata, anche lì vi è una inevitabile mescolanza di tradizioni gastronomiche.

Un esempio su tutti è rappresentato dal pane di Matera IGP, famoso in tutta Italia per la sua lunga conservazione (fino a 7 giorni) e la sua alta digeribilità, ottenuta grazie a una lievitazione e una cottura molto lente. La particolarità di questo pane è quella di essere fatto col grano duro Senatore Cappelli, riconoscibile dalle alte spighe che raggiungono anche il metro e ottanta. Una volta molto famoso e utilizzato, con il tempo è stato abbandonato a causa della sua bassa resa. Oggi è coltivato solo in appezzamenti dediti alla coltura biologica, prevalentemente nelle zone dell’entroterra della Basilicata.
Per le stesse ragioni anche la pasta è frutto di una tradizione molto antica.
Forme tipicamente lucane sono i cavatelli (pasta corta arricciolata su se stessa nella parte lunga) o le strascinate (simili alle orecchiette, ma allungate).

Anche il miele biologico è un prodotto tipico lucano particolarmente pregiato. Prodotto nel potentino, da api allevate in terre ancora prive di inquinamento. Nell'ambito della gamma di prodotti tipici lucani in vendita su Sapori dei Sassi, è infatti disponibile una accurata selezione di prodotti biologici.

La composizione mineralogica di alcune zone rende l’olio lucano organoletticamente unico, pur essendo poco conosciuto al di fuori della regione perché prodotto in basse quantità: i coltivatori locali hanno preferito piante a bassa resa ma che consentivano una maggiore genuinità. Lo stesso olio extravergine è utilizzato per la produzione di svariate conserve sott'olio, creme e patè.

La prevalenza di zone montuose o collinari ha fatto sì che si formasse, nei secoli, una grande tradizione di allevamento, in particolare ovino e caprino. Questo ha portato la popolazione a pensare e produrre derivati estremamente caratteristici.Tra i salumi lucani basta citare la famosissima salsiccia, dalla tipica forma allungata, che proprio da queste terre prende il nome: luganiga o anche lucanica, spesso protagonisti delle più belle (e deliziose!) confezioni e cesti regalo di prodotti tipici del Sud Italia.

Nel paniere delle tipicità lucane, trova posto uno dei prodotti più celebri a livello internazionale, l'Amaro Lucano prodotto a Pisticci, in provincia di Matera. Apprezzatissimo ormai in tutto il mondo per il suo profumo e sapore unico. Da noi trovi la sua versione con la ricetta e gli ingredienti  originali.

Ma la forma di arte culinaria in cui si sono avuti i risultati più succulenti è quella dei prodotti caseari. Oltre a mozzarelle, burrate e manteche, prelibatezze tipiche in comune con la Puglia, la Basilicata si distingue per i prodotti di origine ovina. In particolare il pecorino lucano, originario della zona di Filiano, in provincia di Potenza, che viene preparato con latte sia di capra che di pecora. Tra i formaggi tipici lucani non possiamo non ricordare i formaggi caprini freschi aromatizzati con varie spezie locali: otteniamo così caprino al peperoncino o al finocchietto, da accompagnare, naturalmente, ai nostri vini lucani altamente selezionati.