Lenticchie e cotechino: una tradizione portafortuna

Ultimo aggiornamento 3 Giugno 2022

Quante volte vi sarà capitato di sentire associare alla parola “portafortuna” il concetto di Cotechino e Lenticchie? Non è ovviamente un caso: si tratta infatti di una delle associazioni più tradizionali della cultura popolare italiana, che vede questo piatto speciale come una consumazione di rito durante le festività natalizie.

Specialmente tra Natale e Capodanno, infatti, la ricetta che unisce Cotechino e Lenticchie diviene un vero must delle tavole italiane, da decenni (se non di più) considerato un piatto di buon auspicio per il nuovo anno, entrambi i prodotti sono presenti in molti dei nostri cesti di Natale.

Ma da dove arriva questa tradizione? 

Perché, al cotechino con le lenticchie, si associa il concetto di fortuna?

Lo scopriamo in questo articolo.

cotechino e lenticchie a tavola

Le origini di Cotechino e Lenticchie: da dove arriva la tradizione?

Da un punto di vista prettamente storico, l’unione di cotechino e lenticchie sotto il segno del Capodanno ha origini davvero lontane nel tempo. 

Seppur esistano diverse storie inerenti a questa tradizione, la cultura popolare generale vede la nascita di questo piatto (e la sua conseguente tradizionalità) nel periodo dell’Antica Roma

Secondo le testimonianze storiche raccolte nel corso del tempo, infatti, la prima volta che le lenticchie furono introdotte per una cena, la notte del 31 Dicembre, fu proprio durante questo grande periodo storico, in cui i Predecessori decisero di farne una vera e propria tradizione.

Dietro a questa scelta, tuttavia, non vi era ancora il significato vero e proprio di fortuna, che arrivò solo successivamente.

Le lenticchie furono scelte perché, a quei tempi, si trattava di un legume particolarmente pregiato, considerato come forma di investimento per i mesi a venire. Nel corso dei decenni, arrivò anche l’usanza di regalare sacchetti pieni di lenticchie ai propri cari, nella speranza che queste si trasformassero in monete.

Tutto il contorno “mistico” dietro alle lenticchie è quindi dovuto al tempo, che ha trasformato una simpatica usanza in una vera e propria tradizione.

Il Cotechino (o zampone), invece, arriva più tardi, durante il Medioevo. In base ai registri storici, fu il filosofo Pico Della Mirandola a suggerire la macellazione dei maiali rimasti nelle stalle e la conseguente conservazione della carne nella loro stessa cotenna, per farne un piatto nuovo a base di spezie.

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Come fare il cotechino con le lenticchie: ricetta tradizionale

Almeno una volta nella vita, dunque, tutti assaggiano il cotechino con le lenticchie.

La ricetta è probabilmente una delle più semplici per quanto riguarda un piatto tradizionale, motivo per cui tutti, prima o poi, finiscono con il prepararlo.

Il cotechino precotto, elemento da cui si comincia la preparazione, è l’ingrediente fondamentale: non a caso, spesso viene anche distribuito all’interno dei classici cesti natalizi gastronomici, in segno di auspicio e come regalo sicuramente gradito. 

La preparazione di cotechino e lenticchie comincia quindi da queste ultime, che vengono messe in acqua fredda per circa 2 ore. Durante questo lasso di tempo, sarà possibile cominciare a preparare il cotechino precotto, seguendo le indicazioni che sono riportate sulla confezione dello stesso.

Lenticchie e cotechino

Quando entrambi i protagonisti della ricetta saranno pronti, ci si potrà preoccupare del soffritto

Carote, sedano e cipolla andranno tagliati a striscioline, tritati e poi aggiunti in un tegame riscaldato con dell’olio. Dopo qualche minuto di soffritto, si potranno aggiungere anche le lenticchie, precedentemente scolate e risciacquate. L’aggiunta di sale, pepe e aromi vari è altamente consigliata.

La cottura delle lenticchie viene ultimata con l’aggiunta di brodo di vegetale e particolare attenzione, soprattutto nei successivi 20 minuti di cottura con coperchio.

A questo punto, sarà possibile procedere con l’impiattamento:

  • Preparare il cotechino, togliendo la pelle e tagliando l’intera cotenna a fette mediamente spesse;
  • Eliminare il mazzetto di aromi dalle lenticchie, servendo il composto insieme al cotechino ormai cotto ed affettato.

Ricordate sempre di servire il piatto ben caldo e appena sceso dal fuoco: chissà che qualche accorgimento in più non possa davvero portare fortuna!

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