Moscow Mule: ricetta semplice da replicare a casa

Il Moscow Mule è uno dei cocktail più famosi e rivisitati al mondo, come lui pochi altri cocktail come il whiskey Sour.

Nonostante la sua fama globale è assai raro trovare barman che rispettino fedelmente la composizione di questo amatissimo long-drink. Noi qui ti riportiamo la ricetta fedele alla tradizione, quella originaria. Se vorrai aggiungere delle varianti sappi che quello che berrai non sarà più un Moscow Mule ma un cocktail qualsiasi al gusto di zenzero e limone.

Cocktail Moscow MuleIl cetriolo sembrerebbe, infatti, l’ingrediente colpevole della variazione dalla ricetta originale. Gli ingredienti sono pochi e a fare la differenza è la ginger beer, più difficile da trovare. Ciò che lo rende davvero simile all’originale è la tazza in rame in cui andrebbe servito ma su questo dettaglio possiamo anche soprassedere.

 

Chi inventò il Moscow Mule?

La letteratura è incerta sulle origini di questo long drink. Esistono molte versioni sulla storia del Moscow Mule ma tutte sono accomunate dal luogo in cui nacque: l’America. Il nome non ha quindi nulla a che vedere con la Russia, come si potrebbe pensare. Difficile risalire alla città di origine che per alcuni è proprio New York, per altri in una ignota cittadina della California. Non ci è dato sapere con certezza se questo drink nacque per mano di un certo John G. Martin che lavorava come fornitore di Vodka, oppure da un’abitudine diffusa negli anni ’40 che vedeva una certa fortuna nell’abbinamento di Vodka con la birra allo zenzero. Certo è che il nome è in parte spiegato dall’effetto “scalciante” dello zenzero frizzante con la vodka secca, che deriva appunto da “Mulo”.

 

Gli ingredienti del Moscow Mule originale

Un Moscow Mule degno di essere chiamato tale si prepara con pochi ma genuini ingredienti. Vodka, Ginger Beer, Lime, succo di lime e ghiaccio. Per un drink occorrono esattamente le seguenti proporzioni:

  • 5 cl di Vodka,
  • 12,5 cl di Ginger Beer,
  • 5 cl di succo di lime,
  • ghiaccio a volontà,
  • una bella fetta rotonda ma fina di lime.

Non occorre mescolare energicamente perché la parte frizzante della birra contribuirà ad amalgamare gli ingredienti. Ciò che conta è rispettare le proporzioni ed utilizzare ingredienti di prima qualità per ottenere un effetto esaltato del distillato e della fermentata che assieme ricordano l’energia e la potenza dei calci lanciati da un mulo. Se non avete la Ginger Beer dovrete sminuzzare alla perfezione una manciata di zenzero e spolverare il cocktail.

 

Variazioni o rivisitazioni?

Il cetriolo, sebbene possa donare un certo senso di freschezza e di sapore, è assolutamente bandito per la ricetta originale. Le varianti che esistono sono caratterizzate dall’utilizzo di altri distillati che ne alterano completamente il sapore, motivo per cui i drink assumono nomi differenti. Non esistono vere e proprie varianti di Moscow Mule ma differenti cocktail con differenti ricette.

BANNER DISTILLATIEl Burro è la versione ispanica che si prepara con gli stessi ingredienti ma con base di Tequila. Una base di ottimo Bourbon whiskey darà vita al Kentacky Mule, leggermente più sapido e dolciastro dell’originale. Il Gin al posto della Vodka è l’ingrediente base del Gin Gin Mule e che lo rende più secco e deciso dell’originale grazie all’esaltazione dell’acidità del lime.

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