Caratteristiche olio extravergine di oliva Carolea

Carolea è il nome di una cultivar diffusa in tutto il sud Italia ma che trova nella Calabria il suo territorio di maggior diffusione e utilizzo da secoli. Proprio grazie alla Carolea, infatti, la Calabria risulta la seconda regione d’Italia per produzione di olio d’oliva dopo la Puglia.

Caratteristiche pianta Carolea

La pianta della Carolea ha nell’adattamento climatico una delle sue principali caratteristiche, resiste bene sia a temperature rigide che alla siccità ed alle temperature elevate. Il suo spiccato adattamento agli antipodi climatici ne ha determinato la diffusione in tutto il meridione d’Italia, dalle zone montuose della Calabria (coltivata sino agli 800 mt s.l.m.) ai territori caldi e siccitosi della Puglia. Purtroppo a bilanciare questa notevole resistenza termica vi è una predisposizione alle malattie tipiche delle colture olivicole come la tignola, il cicloconio, l’occhio di pavone e gli attacchi della mosca dell’ulivo, il chè obbliga ad un’attenzione particolare alle pratiche agronomiche al fine di prevenire e talvolta curare le malattie sopracitate.

La Carolea è una pianta dalla fioritura precoce ma dalla maturazione delle olive, piuttosto tardiva. La raccolta avviene, mediamente, nel mese di novembre. Le olive sono piuttosto grosse e con una polpa soda e ben attaccata al nocciolo, il che rende possibile anche la raccolta meccanica. Le olive di Carolea sono utilizzate sia per la produzione di olio extravergine Carolea ma anche per il consumo a tavola. In fase di molitura hanno, costantemente negli anni, una buona resa che varia tra il 18 ed il 25%.

Caratteristiche organolettiche olio extravergine di oliva Carolea

L’olio extravergine di oliva caratteristiche che presenta il prodotto di Carolea si contraddistingue per una bassa acidità che mediamente varia tra lo 0,2 e lo 0,3%, quindi un prodotto di ottima qualità. Dal colore giallo con riflessi verdi, con un profumo fruttato medio-delicato in cui si avvertono sentori di mela, carciofo e sentori erbacei. Il gusto è molto delicato e armonico, agli antipodi con un altra cultivar meridionale estremamente diffusa come la Coratina, invece decisamente intensa e dal sapore molto molto deciso e piccante.

Usi in cucina dell’olio Carolea

Grazie alle sue caratteristiche legate al profumo inconfondibilmente piacevole, delicato ed elegante, al suo gusto altrettanto tenue e garbato, è un olio extra vergine di oliva particolarmente adatto all’alimentazione dei bambini, quindi alle pappe da svezzamento ma anche nelle preparazioni a base di pesce che non rischiano di essere sovrastate dal sapore dell’olio ma bensì arricchite delicatamente. Anche verdure grigliate, pinzimoni e bruschette possono trarre beneficio dal matrimonio con l’olio extravergine di oliva Carolea.

Conservazione e scadenza dell’olio Carolea

Le regole della conservazione sono quelle di ogni olio extra vergine di oliva, ovvero travasare da un eventuale grande contenitore in contenitori più piccoli (bottiglie da 0,50) affinchè l’ossigeno sia a contatto il meno possibile con l’olio in quanto è un elemento che da origine all’ossidazione e quindi al deperimento delle caratteristiche organolettiche. La conservazione in piccoli contenitori di colore scuro dovrebbe avvenire in luoghi freschi e asciutti e mai esposti alla luce diretta del sole. La scadenza seppur del tutto indicativa e non tassativa si aggira intorno ai 18 mesi dal confezionamento ed entro i 24 mesi dalla spremitura. Via via che il tempo trascorre l’olio aumenta la sua acidità e diminuiscono gli antiossidanti in esso contenuti, sarebbe buona regola consumare sempre olio di annata.

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