Come bere il rum nel modo corretto

Se sei un neofita del rum, vuoi avvicinarti a questo mondo o semplicemente ti hanno regalato una bottiglia e vuoi sapere come si beve il rum, sei giunto nel posto giusto. Seguimi perchè ti spiegherò tutto quello che cè da sapere.

Degustazione Rum

Tipologie di rum

Di rum ne esistono diverse varianti, anche molto differenti tra loro in base alla materia prima utilizzata, all’invecchiamento, alla tipologia di distillazione, alla zona d’origine ed altro ancora. Per meglio spiegare come si dovrebbe bere il rum dobbiamo tener conto almeno di una macro distinzione tra i rum bianchi ed i rum scuri.

Come bere i rum bianchi

Il rum bianco è quasi sempre un prodotto dal sapore delicato, dolce e poco sapido, tendenzialmente si tratta di rum commerciali da mixare. Con questi prodotti si possono realizzare freschi aperitivi o classici cocktail caraibici come il celebre Pina Colada, se ne sconsiglia un consumo liscio.

Come bere i rum scuri

I rum scuri, seppur siano un mondo estremamente vasto e variegato legato alla materia prima utilizzata, alla provenienza, al periodo e alla tipologia di invecchiamento, in linea di massima sono prodotti più intensi e complessi rispetto ai rum bianchi.

Il loro colore scuro è dato dall’invecchiamento in botti di legno (spesso ex bourbon) e talvolta anche dall’aggiunta di caramello che serve a rendere il colore del rum più scuro di quanto sia diventato dopo l’invecchiamento in legno.

Fate queste dovute premesse, possiamo considerare i rum scuri, prodotti da bere lisci, si tratta di rum da “meditazione”, magari post cena. Possono anche essere abbinati a del cioccolato fondente, di solito questo aiuta i neofiti.

A differenza dei whisky, no categorico all’aggiunta di ghiaccio, niente frigo, il rum va bevuto a temperatura ambiente 18-20° circa.
Procurati un bicchiere da rum, niente plastica, andrebbe ad inficiare il bouquet aromatico del distillato.

Versa il rum riempiendo circa un quarto della capienza del bicchiere (non è certo acqua fresca) e comincia ad apprezzarne i profumi annusandolo. Lascialo respirare qualche minuto, fai roteare dolcemente il rum nel bicchiere e torna ad annusarlo, in base al prodotto che hai nel bicchiere, potresti scorgere nuovi aromi con il passare del tempo.

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Altra accortezza che ti suggerisco è quella di non scaldare troppo il rum tenendo il bicchiere tra le mani se è già alla giusta temperatura.

E’ arrivato il momento di assaggiarlo, un piccolo sorso per preparare la lingua e il palato all’impatto alcolico. Solo dopo puoi fare un sorso più corposo che sarà il vero assaggio, quello che ti farà scoprire la dolcezza, gli aromi di vaniglia, frutta, spezie.

L’assaggio del rum dovrebbe procurarti delle sensazioni, positive o meno, riguardo alla sua rotondità, al residuo zuccherino, dovrebbe dirti se quel rum è persistente o meno, cioè se e per quanti secondi dopo la deglutizione, il suo sapore resta in bocca prima che scompaia del tutto.

Ora che conosci le basi della degustazione del rum, non ti resta che assaggiare e gustare ogni sfaccettatura del distillato caraibico cercando di cogliere ogni volta un nuovo aroma ed una nuova sensazione affinando la tecnica e istruendo sempre più il tuo palato.

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