Cuba Libre: Ricetta e Ingredienti

Il Cuba Libre è più di un semplice cocktail. Esso è la testimonianza diretta del periodo che lega l’Avana e la conquista dell’indipendenza cubana nel conflitto contro gli spagnoli e grazie alla quale, per la prima volta, giunsero in patria un po’ di abitudini di quelli che erano stati gli alleati, cioè gli americani.

Arrivò una bevanda fino ad allora sconosciuta: la cola. Siamo nel 1900 e in questi anni a Cuba arrivano i consumi, i gusti e le consuetudini americane.

Il Cuba Libre è un cocktail che ha vissuto guerre e pace, perché nasce all’inizio di uno dei secoli più duri della storia.

In questo approfondimento scopriremo le origini, la ricetta originale e tutto quello che c’è da sapere sul Cuba Libre.

Siamo certi che quando lo ordinerete da oggi in poi, non lo berrete più allo stesso modo.

La storia del Cuba Libre

La storia narra che il soldato John Doe, in un bar di Calle Nettuno di Cuba, ordinò il cocktail brindando a “Cuba Libera!”, ovvero “Cuba Libre”.

Il drink che il soldato ordinò era a base di Cola, rum cubano, lime e ghiaccio a volontà. C’è anche una testimonianza di questo curioso fatto per cui il soldato leggendario porterebbe il nome di Capitano Russel, un combattente dei corpi di comunicazione americani.

L’altra versione, la leggenda, narra che a inventare questo cocktail fu un barista cubano che volle rievocare il conflitto dell’indipendenza dalla spagna unendo simbolicamente Cuba e gli Stati Uniti con il mix tra Rum (distillato tipico cubano) e la Cola (bevanda americana).

Cocktail Cuba Libre

Il Cuba Libre nasce con il novecento

Negli anni in cui i cubani erano vicini all’agognata indipendenza un’imbarcazione militare statunitense esplose misteriosamente.

Il fatto accadde nella baia dell’Avana, dove l’imbarcazione si trovava per tutelare i civili e le proprietà americane situate a Cuba.

La ricerca del colpevole di questo attentato durò molto poco perché i sospetti si rivolsero subito contro la Spagna, da anni in tensione con i tumulti cubani.

Con questa motivazione gli americani intervennero nel conflitto e ebbero la meglio sulla risposta spagnola ponendo fine al conflitto.

L’inizio dei rapporti tra americani e cubani e l’animo del Cuba Libre

La guerra di indipendenza cubana finisce poco prima del 1900 e da quel momento in poi inizieranno i rapporti via via sempre più fitti fino all’avvento di Castro.

Di tutte le congetture storiche e politiche che si possano fare, ciò che sappiamo con certezza è che il Cuba Libre nasce durante la guerra di indipendenza scoppiata per liberare l’isola dal dominio spagnolo che, di fatto, passò al controllo statunitense.

Questo rapporto ambiguo tra Cuba e Stati Uniti è sintetizzato perfettamente dall’animo del Cuba Libre, un cocktail che congela e addolcisce il rum esaltandolo con il lime.

Il Cuba Libre ufficiale

Il Cuba Libre è un cocktail riconosciuto in maniera ufficiale dalla IBA, l’International Bartender Association.

Si trova inserito nella categoria dei long drink ed è caratterizzato da rum bianco, cola, lime e ghiaccio.

Non bisogna confondere il Cuba Libre con il Rum & Cola perché si tratta di un mix dal sapore e dalle ricette totalmente differenti.

La ricetta del Cuba Libre

Gli ingredienti per realizzare un vero Cuba Libre secondo l’IBA sono Rum Bianco, Cola e succo di Lime. Per le quantità dovrete utilizzare dodici centilitri di cola per ogni cinque centilitri di rum.

Il succo di lime è la parte minoritaria e deve evocare in maniera molto soft il sapore acidulo per cui basta una spruzzata di massimo un centilitro.

Il drink va servito nel bicchiere highball con ghiaccio e lime e, a seconda dei gusti del barman, si utilizza anche l’aggiunta di angostura.

Bastano una o due gocce al massimo per rendere il sapore più aromatico e deciso ma sappiate che questa aggiunta non rientra nella ricetta ufficiale.

Gli ingredienti sono:

  • Ghiaccio (bicchiere pieno fino all’orlo)
  • Rum Bianco (5 cl)
  • Cola (qb)
  • Spremuta di Lime (1cl)
  • Lime (1 fettina)

Procedimento passo per passo

Il bicchiere, un tumbler alto, deve essere riempito di ghiaccio fino all’orlo.

Versate un centilitro di succo di lime spremuto e dopo la parte di rum bianco.

A questo punto colmate il bicchiere fino all’orlo con la cola e ci siamo quasi.

Basta una mescolata veloce per servire, per chi lo desidera con cannuccia tipo muddler, e fin qui sembra tutto molto semplice.

Tuttavia ci sono alcune accortezze a cui dobbiamo dare risalto perché basta poco a renderlo sgradevole. Un esempio? Il bilanciamento delle quantità. Anche la scelta degli ingredienti deve essere precisa, soprattutto rispetto al lime, la cui assenza non è affatto trascurabile rispetto al risultato finale.

Il lime cambia totalmente il sapore, fidatevi!

Quale rum scegliere?

Chiaramente il rum bianco è l’ingrediente originale e questo è dovuto al fatto che è sottoposto ad un procedimento di filtro che lo rende più sofisticato, allegro e pungente.

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Rispetto al Rum scuro che è dolciastro e caramellato, il rum bianco è sicuramente preferibile per rispettare la ricetta originale di questo cocktail. Anche un rum commerciale può andar bene, non crucciatevi troppo sulla scelta della bottiglia.

C’è da considerare che gli estimatori non mescolerebbero mai un rum da centinaia di euro con la cola. Scegliete tra quelli commerciali puntando a bottiglie nitide e ben invecchiate.

Il rum si contende la parte da protagonista con lime, cola e ghiaccio perché ogni ingrediente svolge il suo importante ruolo nella costruzione del sapore.

Occhio a non sbagliare!

Come anticipato il Cuba Libre è spesso confuso con il Rum & Cola che, a differenza del primo, non prevende l’utilizzo del succo di lime e della sua scorza.

Questa variante dissetante è meno raffinata ed è da considerarsi l’opzione volgare nel suo essere più popolare e si, decisamente commerciale.

Se alla miscela di cola e rum aggiungiamo lime pestato, ghiaccio in grani e zucchero di canna otterremo quello che è conosciuto come Cuba Libre pestato. Questa variante è dolce, meno frizzante e dal retrogusto di rum piuttosto affievolito.

Se lo desiderate esistono ulteriori due varianti di cui una dallo stile cubano e l’altra dalla ricetta “povera”.

Il Cuba Libre Cubano è a base di rum ambrato e sweet’n’sour, una miscela aspra e dolce, come dal nome, di acqua, limone e zucchero in parti uguali. Si tratta di una base molto utilizzata per tantissimi altri cocktail.

La meno conosciuta è il Libre Santo, una variante a base di limone, rum bianco e gassosa o zucchero e acqua frizzante.

Tutte versioni interessanti ma che non eguaglieranno mai il Cuba Libre originale, ovvero un cocktail che ad ogni sorso ha sempre qualcosa in più da raccontare.

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