Infografica dei cocktail a base di Moonshine, il whiskey illegale americano

Il moonshine è un prodotto avvolto da un’aura mitologica grazie alla narrazione moderna di libri e film che narrano del periodo del proibizionismo americano, durante il quale, questo whiskey illegale, fu assoluto protagonista.

Il whiskey di mais veniva prodotto liberamente sin dalla metà del 1700, quando ad un tratto il governo decise di istituire una tassa federale sugli alcolici, gli americani continuarono a produrre whiskey illegalmente ignorando, di fatto, la tassa e diventando così, distillatori illegali. La produzione è proseguita nonostante nel 1794 la cosidetta “whiskey rebellion” non ebbe gli esiti sperati e fu sedata dal presidente George Washington e da un esercito di 13 mila soldati.

Moonshiner al lavoro

Nel 1920, il governo americano proibì la vendita ed il consumo di alcolici con la famosa legge sul “proibizionismo“, ciò fece letteralmente esplodere gli affari dei moonshiners, i distillatori di whiskey illegale. Questi producevano il moonshine (letteralmente “chiaro di luna”) di notte, in fitti boschi vicino a fiumi o ruscelli lontani da occhi indiscreti, spesso sui monti Appalachi.

La guerra tra moonshiners e federali è ciò che ha caratterizzato l’epoca del proibizionismo con agguati, rocambolesche fughe, sparatorie, distruzione di distillerie clandestine. Questo è, probabilmente ciò che ha reso il moonshine, il prodotto leggendario che è oggi.

Produrre questo whiskey era relativamente semplice ed economico una volta trasportata l’attrezzatura (di fortuna), si tratta, infatti, di un distillato che non necessita di invecchiamento, prodotto solo con mais, zucchero, acqua e lievito. Il prodotto è gradevole vista la presenza dello zucchero e decisamente alcolico.

Con l’abrogazione della legge del proibizionismo, i moonshiners diminuirono ma restarono comunque un gran numero sino agli anni ’70 e ’80.

Oggi il fenomeno è quasi del tutto scomparso, il Moonshine è prodotto legalmente da alcune distillerie ubicate essenzialmente in North Carolina, Kentuchy e Virginia e può essere in versione originale o alla frutta.

Oggi negli States, sono di gran moda i cosidetti “Moonshine Cocktails” e siamo pronti a scommettere che tra non molto, i “cocktail al whiskey illegale” conquisteranno anche l’Italia, per questo abbiamo preparato un’infografica che riassume i 7 cocktail a base di Moonshine americano.

Cocktail a base di Moonshine

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