7 curiosità sul whisky giapponese Nikka

Sebbene geograficamente di piccole dimensioni, il Giappone è una superpotenza quando si tratta di whisky

Inizialmente ispirati dallo scozzese, i distillatori giapponesi hanno portato il distillato a nuovi livelli, introducendo una grande varietà di profili ed espressioni aromatiche uniche. 

whisky nikka from the barrel

Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza le innovazioni di Masataka Taketsuru, fondatore di Nikka Whisky.

Fondata nel 1934, Nikka Whisky è stata una delle prime distillerie del Giappone e ha continuato ad essere avanguardia del settore nel paese asiatico. Stai cercando di saperne di più su uno dei marchi di whisky giapponesi più importanti? 

Continua a leggere per conoscere le 7 cose che dovresti sapere su Nikka Whisky.

Le origini risalgono ad oltre un secolo fa

Masataka Taketsuru, fondatore di Nikka Whisky è protagonista della storia del whisky in Giappone. Insieme al fondatore di Suntory, Shinjiro Torii, Taketsuru è considerato uno dei padri fondatori del whisky giapponese. 

La storia di Taketsuru – e quella della categoria del whisky giapponese nel suo insieme – iniziò nel 1918, quando si recò in Scozia per l’università.

La nascita di Nikka ispirata dai viaggi in Scozia del suo fondatore

Mentre era in Scozia, Taketsuru ha studiato chimica e ha lavorato come apprendista distillatore per una distilleria di scotch whisky, ciò scatenò la sua passione per il whisky scozzese, una passione che ha riportato in Giappone. 

Da lì, Taketsuru ha deciso di creare il primo whisky di malto una volta tornato in Giappone.

Nikka subì uno stop subito dopo il suo avvio

Le due menti più famose dietro la nascita del whisky giapponese, Masataka Taketsuru e Shinjiro Torii, avevano inizialmente collaborato per creare il primo whisky di malto giapponese. 

Tuttavia, i due non erano d’accordo sul profilo aromatico a cui ambire: Taketsuru voleva ricreare un whisky in stile scozzese, mentre Torii mirava a creare un’espressione meno torbata, quindi più appetibile per i consumatori giapponesi non abituati ai sentori affumicati. 

Il disaccordo portò allo scioglimento della società nel 1934.

Uno dei primissimi whisky giapponesi

Quando Torii e Taketsuru si separarono, entrambi iniziarono a creare le due prime distillerie di whisky giapponesi della storia, rispettivamente Suntory e Nikka.

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Non solo whisky

Anche se Nikka è ormai universalmente riconosciuta per i suoi whisky, la distilleria produce anche del gin e della vodka.

Due sedi produttive per Nikka

Miyagikyo e Yoichi sono le due distillerie Nikka, producono whisky dal profilo aromatico ben distinto.

Yoichi, che si trova sull’isola di Hokkaido, produce espressioni torbate e legnose. Miyagikyo, situata sull’isola di Honshu, produce whisky più freschi e fruttati. 

Taketsuru ha portato la Scozia in Giappone

Poiché la missione di Taketsuru era quella di produrre un whisky giapponese simile allo scozzese, aveva bisogno di “ricreare” il terroir scozzese per ottenere determinate caratteristiche nel suo whisky. 

Pertanto, la Yoichi Distillery è stata scelta come il primo luogo a produrre Nikka. Là – vicino al mare, circondata da montagne e con un clima fresco – le condizioni meteorologiche ricordano molto quelle della Scozia.

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