Come abbinare il cibo alla grappa e viceversa

L’abbinamento di grappa e cibo, per alcuni, può essere piuttosto insolito anche se ormai in molte illustri cucine questo è diventato piuttosto apprezzato.

Difatti la grappa può essere usata sia come ingrediente per le ricette di dolci e pasti salati che per l’abbinamento con dessert o aperitivi fantasiosi che esaltano i sapori più inaspettati.

Grappa invecchiata

L’utilizzo della grappa in cucina

Il cucchiaino di grappa negli impasti di torte, frittelle e biscotti è un vecchio trucco della nonna che in tantissimi conoscono.

Si tratta di un’aggiunta preziosa che sterilizza gli alimenti crudi e che esalta i sapori più decisi liberandoli e fondendoli con l’impasto.

Inoltre viene usata per conservare le marmellate appena cotte, pronte per essere riposte nei barattoli e riposte sulla dispensa.

Conserva e sterilizza

C’è anche chi usa la grappa come conservante per la frutta in barattolo, un metodo che garantisce lunga durata e la preservazione delle proprietà nutritive e organolettiche.

Un altro utilizzo della grappa per la preparazione degli alimenti riguarda il mondo delle creme, delle salse e delle ganache per cui è previsto l’impiego delle uova a crudo.

Con la grappa queste vengono sterilizzate senza il bisogno di provvedere alla cottura dell’impasto, riducendo il rischio derivante dalle uova non sicure.

Comprare grappe

Accompagna la digestione

Per quanto riguarda gli abbinamenti veri e propri tra grappa e cibo, invece, questa è solitamente impiegata per degustare biscotti e dolci fragranti a fine pasto, proprio come sai fa con il Vinsanto.

Difatti l’elevata gradazione alcolica della grappa la rende un ottimo digestivo con cui concludere un lauto e delizioso pasto. Vediamo ora quali sono gli esperimenti più gradevoli rispetto agli abbinamenti di cibo e grappa che abbiamo ripreso direttamente dalle pregiate ricette dei più illustri chef.

Grappa e cioccolato: l’abbinamento fortunato

Un abbinamento fortunato e popolare è quello che prevede l’impiego del cioccolato. Che sia esso fondente, al latte o bianco la grappa è in grado di esaltarne i sentori del cacao e di dare sul palato sensazioni esplosive che vale la pena di provare almeno una volta.

Il cioccolato fondente, per esempio, si spossa divinamente con le grappe invecchiate e con le stravecchie, meglio se aromatizzate a frutta e vaniglia. In questo modo si va a contrastare l’amaro del cacao esaltandone le note dolci.

Con il cioccolato bianco, tradizionalmente dolce e zuccherato, la grappa giovane di Moscato o proveniente da uve dolciastre e fruttate è l’abbinamento più azzeccato. Infine se ami il cioccolato al latte potrai scegliere una grappa giovane, meglio se vanigliata, con cui degusterai una piacevolissima armonia di sapori.

Grappa e formaggi: l’abbinamento insolito

L’abbinamento ideale per la grappa con gli alimenti salati è quello che va ad esaltare i cibi pastosi perché la gradazione alcolica pulisce la bocca e provoca un piacevole effetto “sgrassante”.

Per questo i formaggi spalmabili o cremosi sono la scelta ideale per una degustazione raffinata ed insolita. Evita i formaggi stagionati perché il sapore piccante potrebbe affaticare le papille gustative.

formaggi e grappa

Per un ulteriore tocco di classe consigliamo di abbinare anche miele o mostarda in modo da ridurre l’asprezza dei sapori e dare alla grappa il giusto posto tra le sensazioni che si apriranno sul palato.

In questo caso sono consigliate le grappe floreali come quelle ottenute da vinacce di Moscato e Muller Thurgau.

Grappa e lardo: l’abbraccio raffinato

Anche il lardo ha una consistenza pastosa e grassa per cui l’elevata gradazione alcolica della grappa provoca una compensazione molto gradevole che potrai affinare con del pane abbrustolito esaltato con ottimo olio d’oliva piccante.

Certamente si tratta di un abbinamento più complesso per il quale sono necessarie grappe aromatizzate di grande pregio, così come di carni di lardo ottime e non troppo speziate.

Questo abbinamento è perfetto per l’aperitivo o per un secondo finger food che lascerà particolarmente soddisfatti i tuoi ospiti.

Leggi anche: Quale è la differenza tra grappa invecchiata e barricata

Grappa, primi e secondi piatti: come usarla per ricette d’eccezione

La grappa è un ottimo condimento che, grazie alla gradazione alcolica, va a scaricare i cibi molto saporiti. Oltre a smorzare l’eccessiva dolcezza, quindi, questo distillato è perfetto per caramellare cipolla e verdure ma anche per esaltare i ripieni di ravioli e tortelli.

Inoltre viene anche aggiunto nell’impasto di gnocchi e polente per legare meglio gli ingredienti oppure per sfumare risotti e soffritti prima di mantecare a fine cottura i tuoi primi piatti preferiti. C

onsigliamo di provare assolutamente un cucchiaio di grappa per sfumare il risotto proprio come fanno in Friuli Venezia Giulia quando preparano il risotto ai fegatini di pollo. Lo stesso vale per carni e pesci per le quali siamo soliti sfumare con vino o birra per ammorbidire e insaporire durante la cottura.

Leggi anche: Quanti tipi di grappa esistono?

Prova a sostituire il classico vino da cucina con una buona grappa aromatizzata e darai un tocco di sapore aggiuntivo oltre ad ammorbidire e a migliorare la cottura. L’alcol evaporerà velocemente per lasciare nelle carni e nel pesce il sapore residuo che si sposerà divinamente con origano, salvia, rosmarino e timo.

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