Come degustare il whisky e apprezzarne gusto e profumi

Hai acquistato o ti hanno regalato un whisky e vuoi imparare a gustartelo al meglio? Bene, sappi che se ti hanno detto che solo i single malt sono degni, non è vero al 100%, puoi godere anche sorseggiando un buon blended, certo non puoi pretendere granchè sotto i 30 €, se invece devi ancora acquistarlo ma non sai come orientarti, leggi la nostra guida su come scegliere un buon whisky.

Cosa fare e cosa evitare per gustarsi un buon whisky

Se sei tra quelli che vogliono iniziare ad approcciarsi al mondo dei whisky, è bene che tu conosca alcune semplici regole affinchè il primo approccio non si riveli un disastro clamoroso.

Il giusto bicchiere da whisky

Prima cosa da non trascurare è il bicchiere, magari avete tra le mani un grande distillato dall’invecchiamento importante che si narra sprigioni profumi strepitosi e vorreste depositarlo in un bicchiere qualsiasi? No, proprio no. Il bicchiere non è solo “scena”, il bicchiere fà la sua parte perchè aiuta o meno a sprigionare gli aromi ed evitare che siano immediatamente dispersi. Il bicchiere adatto può avere diverse forme, di certo non è stretto come un flute nè ha la forma di un ballon, può avere anche la forma di un tumbler appena più largo sul fondo, così da sprigionare gli aromi e concentrarli verso l’alto senza chiuderli troppo ne farli scapare via, non a caso la celebre distilleria Talisker sceglie questo bicchiere.

Come servire il whisky

Scelto il bicchiere, fate attenzione che sia stato lavato con detergenti che non lascino aromi, il bicchiere deve essere a temperatura ambiente proprio come il whisky, non troppo caldo, nè a temperatura frigo. tra i 18 e i 20° andrà benissimo.

Il whisky può essere gustato liscio anche se ritengo non sia affatto il metodo migliore per i neofiti perchè l’alta gradazione alcolica (minimo 40°) finisce per anestetizzare gusto e olfatto e ciò, ovviamente influisce negativamente sull’esperienza.

Servito con ghiaccio è la più classica delle alternative, anche se spesso è una pratica bandita dagli esperti poichè troppo ghiaccio finisce per annacquare il distillato e raffreddarlo troppo, per evitare tutto ciò si dovrebbe berlo troppo velocemente per apprezzarlo.

A mio parere il modo migliore è diluito con un pò di acqua corrente (circa 1/3 del whisky nel bicchiere), i motivi sono diversi. In questo modo il distillato si apre mostrando tutto il suo bouquet aromatico che la gradazione alcolica imprigiona, conserva e preserva nel tempo. Provate a questo proposito ad annusare lo stesso whisky liscio, appena versato nel bicchiere e ad annusarlo dopo averci aggiunto una spruzzata di acqua fresca, sembrerà un prodotto completamente diverso. La gradazione alcolica più bassa, grazie alla diluizione, vi aprirà ad una vera e propria esperienza gustativa, ogni sorso vi consentirà di apprezzare tutti i gusti del distillato, anzichè ridurre l’esperienza all’ingurgitare del liquido alcolico.

Poichè i whisky sono distillati invecchiati in botti di rovere, proprio come il vino, necessitano di un pò di tempo per aprirsi e liberare tutti gli aromi acquisti con l’invecchiamento, motivo per cui per gustare e apprezzare un buon whisky non bisogna avere fretta. Bere un whisky è un gesto da associare ad un momento di relax che non può durare meno di 30-40 minuti.

Assaporare il whisky

Siete finalmente pronti a godervi il vostro whisky, non fatevi prendere dalla foga di tracannarlo subito. Il sapore si compone dell’olfatto e del gusto, non a caso quando siete raffreddati il cibo sembra cambi sapore, per cui iniziate annusando il vostro bicchiere, una, due e tre volte prima di portarlo alla bocca.

Un piccolo sorso, fate roteare il liquido attorno alla lingua, lentamente, attivando così tutti i recettori presenti, poi deglutite ed iniziate ad apprezzare tutti i sentori presenti nel distillato. Fate “riposare” le papille gustative e rimettetele alla prova cercando tutte quelle note speziate, salmastre, agrumate e torbate presenti nel vostro whisky, piano piano, con calma e allenamento imparerete a scoprirli, riconoscerli e apprezzarli.

Come abbinare il whisky

Il whisky è il distillato da meditazione per eccellenza, una coccola di fine giornata da dedicarsi rigorosamente senza fretta. Lo si può fare da solo o accompagnando con stuzzichini di formaggio podolico o con un pecorino stagionato per un distillato più “potente” o con una toma di capra per qualcosa di più delicato. Strepitoso è l’abbinamento con un cioccolato fondente di ottima qualità.

Vi siete fatti una idea di come approcciarvi alla degustazione ma vi siete accorti che la bottiglia è già finita? Provate a dare un’occhiata alla nostra selezione di whisky single malt e blended.

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