Investimenti alternativi: whisky da collezione

Oggi investire piccole somme di denaro ed ottenere profitti discreti attraverso forme di investimento tradizionali è pressochè impossibile, salvo scegliere soluzioni ad alto rischio il chè, ovviamente, non è una soluzione saggia. Da qualche anno sta spopolando, tra i cosidetti “investimenti alternativi”, quello dei whisky, ovvero acquistare e rivendere dopo qualche anno, bottiglie di whisky rari e pregiati.

I dati parlano chiaro, mediamente la rendita annuale per bottiglie di whisky rari è tra il 12 ed il 28%, assolutamente superiori ad oro, petrolio, immobiliare ed azioni (parola di una ricerca di Bloomberg). Il mercato è in continua crescita grazie anche all’influenza asiatica dove il whisky raro e pregiato fatto di edizioni speciali a tiratura limitata sta avendo un vero e proprio boom tra gli uomini facoltosi che collezionano (e ogni tanto bevono) bottiglie di whisky da collezione straordinarie.

Certo non solo l’Asia, anche in Europa ed in tutto l’occidente la richiesta di bottiglie di preziosi distillati è in nettissima crescita, ciò fa aumentare il prezzo (ed i rendimenti) crescono sempre più.

A riprova del florido mercato tra i collezionisti di whisky ed a supporto degli investitori è nato il Rare Whisky Apex 1000 Index, ovvero l’indice che misura la valutazione dei whisky più rari del mondo, oltre a società d’intermediazione di whisky da collezione che offrono i servizi di valutazione e brokeraggio di bottiglie e barili.

Impara a conoscere il tuo mondo

Se vuoi iniziare ad avventurarti nel mondo dei collezionisti o degli investitori, la prima cosa che dovresti fare è imparare a conoscere i whisky, come nascono, la differenza tra single malt e blended, gli invecchiamenti, il mondo dei torbati e tutto il resto. E’ importante che diventi il tuo mondo perchè se quello che ti accingi a fare, diventa la tua passione, tutto sarà più facile e divertente. Più sarai specializzato più ti sarà facile decidere come e dove investire ottenendo grandi risultati. Se sai cosa acquistare, quello dei whisky si rivela un investimento sicuro poichè le bottiglie che compri adesso, col tempo aumenteranno quasi sempre il loro valore.

Come scegliere

I prodotti che nel tempo acquistano valore non sono certamente whisky commerciali con tirature immense e con continui rilasci bensì si tratta di malti con determinate caratteristiche:

  • whisky millesimati a bassa tiratura
  • vecchie bottiglie di ormai difficilissima reperibilità
  • bottiglie di distillerie ormai chiuse (che quindi diventeranno sempre più rare con il passare degli anni)
  • edizioni speciali a bassa tiratura

Ci possono essere bottiglie con una o più caratteristiche sopra citate, in fase di acquisto, quindi di investimento è bene conoscere il prodotto che si sta acquistando al fine di prevederne l’andamento in funzione della richiesta che se ne svilupperà in futuro.

Ovvio che un aspetto determinante ai fini del profitto è la pazienza di aspettare, alcuni prodotti dopo un paio di anni possono essere venduti con il 20-30% in più ma se si attende 10 anni, il profitto può essere superiore al 400%.

Whisky da collezione

Oggi chi volesse avvicinarsi a questo mondo e avesse a disposizione poche centinaia di euro potrebbe orientarsi verso le edizioni speciali di Johnnie Walker (Roma, Ghost and Rare, Year of The Rooster) che sebbene produca whisky blended (meno richiesti rispetto ai single malt) ha una schiera di affezionati vastissima in tutto il globo, oltretutto produce delle edizioni speciali molto interessanti. Tutte le special release sono, potenzialmente, un buon investimento, poichè si tratta di prodotti unici, che mai più saranno rilasciati, sono da prediligere quelle con il numero di bottiglie più limitato e quelle che provengono da distillerie chiuse. Avendo a disposizione importi più importanti si potrebbe optare anche per le mitiche bottiglie di Brora e Port Ellen, whisky single malt di distillerie chiuse, malti ormai mitologici a livello mondiale con oltre 30 anni di invecchiamento. Le scorte di questi whisky sono ormai agli sgoccioli, ciò li rende sempre più preziosi e sempre più costosi, guadagno garantito.

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Conservazione

Una volta che avrai acquistato il tuo whisky da collezione, in attesa che arrivi il momento di assaggiarlo o di rivenderlo è importante conservarlo nel modo corretto per tutelarne l’integrità del liquido e dell’etichetta, quindi di tutta la confezione.

A differenza della conservazione del vino, il whisky deve essere posto in posizione verticale, per il resto basta tenerlo al riparo dalla luce diretta e ad una temperatura di poco inferiore a quella ambientale (14-15° va benissimo). L’ambiente in cui devono riposare non deve essere umido, per ulteriore scrupolo, avvolgerei le confezioni con pellicola trasparente in modo da tutelarle dagli eventuali effetti dell’umidità.

Collezionare whisky è senz’altro piacevole, coinvolgente e se fatto bene, remunerativo. Sei pronto per mettere alla prova il tuo fiuto per i distillati e per gli affari? Cerca le bottiglie di whisky più rare e lasciati guidare anche dal tuo istinto, nella peggiore delle ipotesi avrai sempre una ottima bottiglia da goderti sul tuo divano.

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