Quanto dura un panettone artigianale conservato chiuso? Dritte per una perfetta conservazione

Il panettone artigianale è un alimento pregiato nonché tra i più consumati nel nostro Paese quando sopraggiungono le feste natalizie.

A dire il vero solo noi italiani consumiamo panettone in un preciso momento dell’anno perché negli altri Paesi è un alimento che viene acquistato in qualsiasi stagione.

Scadenza panettone artigianale

Perché ti diciamo queste cose? Perché la produzione industriale dei panettoni non si ferma mai durante l’anno anche se non vediamo questi prodotti esposti nei supermercati.

La durata di un panettone industriale, è di nove mesi se perfettamente imballato.

Per il panettone artigianale, invece, la conservazione è totalmente differente e in questo articolo faremo chiarezza sull’argomento.

Panettone artigianale vs industriale

I panettoni artigianali sono molto diversi da quelli industriali e non solo per una questione di pregio e valore delle materie prime impiegate.

Si differenziano per forma, ingredienti e per regolamentazione disciplinare per cui le date di scadenza sono piuttosto differenti.

Il panettone artigianale della tradizione è un prodotto privo di conservanti artificiali realizzato con soli ingredienti freschi tra cui acqua, farina, zucchero, uova fresche o pastorizzate, latte, burro, uvetta, scorze d’arancia, lievito naturale e sale.

Se ti soffermi a leggere l’etichetta di un panettone industriale, invece, gli ingredienti utilizzati saranno molti di più tra cui conservanti e aromi.
Per approfondire la differenza tra panettone artigianale e industriale, leggi il nostro articolo dedicato.

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Peculiarità del panettone artigianale

Quindi un panettone realmente artigianale deve essere realizzato rigorosamente senza ingredienti aggiuntivi rispetto a quelli elencati poc’anzi e non può contenere OGM o conservanti.

Anche per questo motivo la loro conservazione deve essere breve anche se mantenuti perfettamente chiusi e al riparo da agenti esterni come luce, umidità o calore.

Per i panettoni artigianali la legge stabilisce che la cottura in stampi da un chilogrammo debba durare cinquanta minuti a 190 gradi.

Per i panettoni artigianali la legge stabilisce che la composizione deve contenere almeno il 20% di uvetta, e il 10% di burro. L’etichetta esterna deve riportare le informazioni relative al consumo consigliato e deve indicare la data di produzione e la data di fine raffreddamento.

Anche i panettoni industriali devono riportare una precisa data di confezionamento e scadenza ma queste informazioni sull’etichetta seguono le norme dei consumi a larga scala che si fondano su sistemi molto differenti di conservazione.

Quanto dura un panettone artigianale conservato chiuso?

La risposta a questa domanda è stabilita direttamente dalla legge anche se, in particolari prodotti farciti, questa può essere soggetta a variazioni.

I panettoni artigianali chiusi scadono dopo trenta giorni dal confezionamento a patto che siano conservati in luoghi freschi e asciutti, al riparo da umidità e fonti di calore.

La data di produzione indicata riguarda il momento dell’avvenuto raffreddamento e del confezionamento che, lo ricordiamo, deve necessariamente essere indicata sull’etichetta della confezione.

Le motivazioni riguardano vari aspetti tra cui l’impiego di materie prime fresche come burro, uova e lievito madre e la totale assenza di conservanti artificiali e aromi che differenziano i panettoni artigianali da quelli industriali.

Da cosa dipende la scadenza di un panettone artigianale sigillato?

È per questo motivo che un panettone industriale, acquistato al supermercato, può rimanere chiuso ed in perfette condizioni per ben nove mesi mentre uno artigianale lavorato a mano e secondo rigorosi procedimenti manuali ha uno shelf life di appena trenta giorni.

Se acquisti panettoni artigianali ricoperti o guarniti con creme e cioccolato, la durata potrebbe essere inferiore ma, in ogni caso, la troverai sempre indicata sulla confezione.

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Per quanto tempo si conservano i panettoni artigianali una volta aperti?

In caso di apertura del prodotto il discorso è simile sia per i panettoni artigianali che per quelli industriali perché, in questo caso, facciamo riferimento all’ossidazione e al deperimento di un alimento che dipende da molte variabili.

Un panettone artigianale aperto andrebbe consumato entro 3 o 4 giorni, soprattutto se guarnito con creme e ganache.

Il motivo, come immaginerai, risiede nel fatto che le creme deperiscono più velocemente rispetto alle parti lievitate ma, in ogni caso, già dalla prima apertura il prodotto perde la fragranza iniziale e si “contamina” con l’ambiente.

Questo non significa che il panettone diventi pericoloso da mangiare ma che perde progressivamente la morbidezza e la fragranza che lo caratterizza da quando ha appena terminato il raffreddamento.

Per questo conviene conservarlo con una chiusura ermetica e in un ambiente fresco e asciutto in modo da prolungarne la durata, che in ogni caso non dovrebbe andare oltre i 5-6 giorni dall’apertura della confezione.

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