Facefood 2010: il resoconto! (1° parte)

Scritto da Angela

Ed eccomi qui, finalmente dopo tre mesi di ansie, paure, agitazione, chiamate, email e chi più ne ha più ne metta a scrivere il resoconto del primo grande evento organizzato da Sapori dei Sassi, Facefood 2010.  Sono stati tre mesi lunghissimi, in cui ho capito che l’organizzazione di un evento richiede tanto impegno, pazienza, costanza ed energia, doti che in parte posseggo, in parte purtroppo no! Ma alla fine io e Giuseppe ce l’abbiamo fatta! E, inaspettatamente, anche con grande successo.

Ma nulla sarebbe stato possibile senza alcuni grandi amici che ci hanno aiutato in questa impresa.  Penso, ad esempio, a Gianni Schiuma, fiduciario della condotta Slow Food Matera, un uomo dalle mille risorse, sempre pieno di idee, di lampi di genio e di un ottimismo davvero coinvolgente.

E poi, ringrazio tutti i partecipanti: Paoletta e Tinuccia (che mi hanno tanto supportato e sopportato soprattutto! :P) e poi Claudia, i miei amici napoletani (che mi aspettano nella loro splendida città), Maria Ornella e tutti gli altri…siete stati dei grandi compagni di viaggio!RIMG0223

Infine, ci tengo a ringraziare tutti i miei amici che anche se non hanno potuto partecipare, mi hanno aiutato a pubblicizzare l’evento: non vi nomino tutti perchè siete in tanti e non vorrei dimenticare qualcuno! Davvero…GRAZIE con tutto il cuore!!!!

E adesso, dopo tutti questi grazie, passiamo alle cose serie, e cioè al racconto di quello che è successo.  Ve lo racconterò in diversi post in modo tale da soffermarmi su ogni piccolo particolare.  Come sapete l’evento si è tenuto dal 21 al 23 maggio, con un calendario molto ricco che non ha dato momenti di tregua: proprio non c’è stato modo di annoiarsi!

La giornata di venerdì si è concentrata sulla cena, molto attesa dai partecipanti, soprattutto per l’arrivo di due grandi ospiti: Luciano Pignataro, grande giornalista, wineblogger ed esperto di enogastronomia, e Teo Musso, fondatore del famosissimo birrificio artigianale Baladìn.  Non potete immaginare la tensione mia e di Giuseppe…era un mix di paura, ansia e, soprattutto, emozione.  Dal mio viso questo mix di sensazioni appariva palesemente; Giuseppe, invece, è stato molto più bravo di me, la sua riservatezza gli ha permesso di nascondere qualcosa di più.

Ore 18:00, appuntamento al bellissimo ristorante/vineria 19° Buca, arriva Luciano Pignataro, che ci omaggia della sua esperienza e della sua conoscenza in fatto di vini e ci presenta il suo ultimo capolavoro editoriale “101 vini da bere almeno una volta nella vita” soffermandosi sulla descrizione dei vini delle 4 aziende lucane citate nel libro: Cantina Carbone, Cantine di Venosa, Grifalco e La Luce.  Si passa alla degustazione dei vini, molto apprezzati dal pubblico presente in sala.  Nell’attesa della cena, poi, il gentilissimo Luciano si accinge alla degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Colli della Murgia, insieme a noi ed al suo fondatore, Franco Ventricelli.  Parte con il “Galetto” spumante dry rosé prodotto da uve aglianico da agricoltura biologica: il suo viso è particolarmente eloquente, ne rimane piacevolmente colpito.  Poi passa al “Tufjano”, bianco prodotto da uve fiano minutolo da agricoltura biologica: anche qui rimane sorpreso dai profumi inebrianti di questo grande bianco.  Seguono poi “Erbaceo” altro bianco da fiano e greco di tufo, “Mazzaro” e “Caveoso”, due rossi prodotti da aglianico e cabernet sauvignon con invecchiamento in botti di rovere rispettivamente di 12 e 24 lunghi mesi.

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Arriva, così, il momento della cena con il secondo grande ospite: Teo Musso, un uomo carismatico, giovanile (ha 20 anni più di me e sembra un mio coetaneo!) e di grande temperamento.  Ci spiega come nasce la sua azienda, le caratteristiche delle sue birre, perché i suoi prodotti hanno avuto così successo…

Dopo il suo discorso, e dopo le foto di rito, si passa alla cena a base di piatti tipici della tradizione lucana ed alla degustazione delle birre Baladìn, a mio parere una più buona dell’altra!!!

E dopo chiacchiere, foto e allegria (anche dovuta ad un po’ d’alcol ;P) si va a nanna…il giorno seguente sarebbe stato molto, ma molto impegnativo!!! Ma questo ve lo racconterò nel post successivo…stay tuned!

Foto: la prima foto è di Tinuccia di Mollica di Pane

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