Come conservare il whisky se non hai una cantina: i consigli degli esperti

come conservare il whisky

L’hai ricevuto in regalo e non hai idea su come conservare una bottiglia di whisky per non rovinarne il contenuto? Oppure hai scoperto da poco questo prezioso distillato e hai deciso di voler iniziare una bella collezione ma non disponi di una cantina in cui conservarlo? Niente paura!

Il whisky, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, si conserva molto più facilmente del vino e può sopravvivere senza particolari attenzioni in quasi tutti gli ambienti.

Certamente se sei intenzionato a diventare un collezionista dovrai prestare attenzione ad alcuni fattori esterni che potrebbero alternarne le qualità organolettiche e, quindi, aver necessità di attrezzare una piccola cantina.

Se invece desideri imparare come conservare il whisky più per sfizio che per collezione di alto livello, con i nostri consigli metterai al riparo tutte le tue bottiglie pur non avendo una cantina.

Le basi della conservazione del whisky

Il whisky è un distillato che richiede poche attenzioni. La prima è quella di non buttare mai la confezione originale, soprattutto se hai a portata di mano una bottiglia di un certo valore.

Non ama l’umidità, la luce del sole e le temperature eccessive. Visto che il tappo non è serrato, come accade con il vino, la bottiglia andrebbe sempre conservata in posizione verticale per evitare che l’alcol degradi la base in sughero alterando il sapore.

Cogliamo anche l’occasione per sfatare un vecchio mito: il whisky non continua ad invecchiare una volta imbottigliato, idem vale per il rum.

Al contrario si mantiene piuttosto stabile ma con il passare del tempo cambia leggermente e acquisisce più maturità e fermezza.

È per questo che, a differenza del vino, le regole della conservazione sono abbastanza facili, per non dire banali.

Leggi anche: Come degustare il whisky correttamente

La giusta temperatura di conservazione del whisky

La prima cosa da fare è evitare il contatto diretto con luce, calore e raggi solari perché fanno evaporare l’alcol che, rispetto all’acqua, vaporizza a 78 gradi centigradi.

Questo potrebbe diventare piuttosto pericoloso in estate se hai conservato diverse bottiglie in una vetrina chiusa ermeticamente. L’evaporazione farebbe salire la temperatura circostante, rovinando il contenuto di tutto ciò che hai riposto al suo interno.

La temperatura di evaporazione dell’alcol può sembrarti molto bassa ma non ci vuole molto a raggiungerla se pensi che l’abitacolo di una macchina, esposto al sole per quindici minuti, raggiunge in men che non si dica i 65 gradi centigradi.

L’evaporazione dell’alcol rovina il whisky tanto quanto il gelo che fa precipitare le armonie di sapori e odori in circolo e ne altera i sapori.

Umidità e rimedi anti-degrado

Acquistare whisky online

Tieni a mente, quindi, che le tue bottiglie non devono mai essere esposte a cambiamenti e sbalzi di temperatura e devono essere conservate in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole.

La temperatura dovrebbe rientrare tra i 16 ed i 22 gradi e le bottiglie da conservare non dovrebbero mai essere esposte alla luce.

L’umidità, invece, non rovina il whisky in sé ma aggredisce l’etichetta che, come ben sai, è un elemento prezioso della bottiglia. Lo stesso vale per l’inchiostro che, con la luce e l’umidità tende a scolorire.

Per evitare questo fastidioso deperimento potresti utilizzare la pellicola trasparente per avvolgere la bottiglia.

In questo modo la difenderai da umidità, luce, temperature, umidità, muffe e contatti diretti con le mani.

Hai mai visto delle bottiglie di vino inclinate? Non farlo con il whisky!

Questa pratica serve a garantire che il vino entri in contatto con l’esterno per un’invecchiamento migliore.

Al contrario il whisky ben conservato non deve mai entrare in contatto con il tappo.

A volte potresti coricare la bottiglia per evitare l’ingresso di aria o che il tappo si secchi troppo ma questa è un’operazione da non ripetere più di una o due volte all’anno.

Infine impara a prendere nota del livello di liquido nella bottiglia perché, se questo dovesse scendere troppo, significa che è in corso l’evaporazione che ossida e svilisce il whisky, ridimensionandone drasticamente il valore.

Purtroppo quando un whisky evapora, a meno che qualcuno in casa non abbia fatto man bassa nella tua vetrina, significa che la conservazione non è stata ottimale e quel che rimane è un distillato decisamente peggiorato rispetto a quando è stato imbottigliato.

Leggi anche: 5 consigli per abbinare il whisky al cibo

Come conservare una bottiglia di whisky aperta?

bottiglie whisky aperte

Quando la bottiglia è stata aperta sarà molto difficile terminarla in pochi giorni, salvo rari casi particolari. Quindi questo significa che la bottiglia dovrà essere conservata per alcuni mesi nel migliore dei modi per preservarne gli aromi e l’alcol.

Innanzitutto l’apertura in sé ossida il contenuto e non c’è rimedio che possa evitare questa conseguenza.

Il problema è legato proprio al fatto che il whisky nel tempo tende a perdere intensità e struttura e il processo si accelera man mano che la bottiglia si vuota.

Praticamente l’aria che entra nella bottiglia diventa essa stessa un tappo protettivo ma, quando questa diventa proporzionalmente maggiore rispetto al contenuto, la perdita di gradazione e aromi diventa inarrestabile.

Nessuna differenza tra bottiglia aperta o chiusa

In conclusione per conservare una bottiglia di whisky aperta valgono le stesse accortezze per la conservazione di una chiusa.

L’unica differenza risiede proprio nel fatto che una bottiglia semi vuota perde maggiori aromi e alcol di una quasi piena.

Se hai una bottiglia con tappo di sughero questo potrebbe deteriorarsi e incollarsi sul vetro, fino a rompersi a metà mentre ti accingi a stapparla.

In questo caso avvolgi ciò che resta del tappo nella pellicola da cucina fino a ricrearne la forma originale e provvedi a serrare ermeticamente dopo aver versato il whisky nel tuo bicchiere.

Seguendo queste indicazioni conserverai al meglio il tuo whisky ma se questo è davvero pregiato, forse è il caso di aggiungere una chiusura a chiave alla vetrina!

Ultimo aggiornamento 26 Gennaio 2024

Tags:

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial