Grappa morbida: cosa significa e quali sono le migliori

Ti è mai capitato di ascoltare un cliente che chiede una grappa morbida al ristorante? Sicuramente non è la prima volta che senti questo aggettivo accostato al rinomato distillato di vinacce italiano.

È per questo che oggi abbiamo pensato di chiarire di cosa si tratta e come si contraddistingue una grappa morbida rispetto ad una “dura”.

grappa bianca

La classificazione ANAG e le grappe morbide

Come abbiamo specificato nel nostro articolo dedicato alle varie tipologie di grappa non esiste una vera e propria classificazione ma una serie di consuetudini assodate nel tempo proposte dall’Associazione dei degustatori di Grappa, l’ANAG.

Questa suddivide le grappe in giovani, aromatiche, invecchiate, stravecchie, barricate ed aromatizzate.

Inoltre la stessa ammette che una grappa può essere caratterizzata da più tipologie e, quindi, solo con la degustazione e con la conoscenza si arriva a riconoscere un tipo di grappa rispetto ad un altro.

Quindi cosa significa “grappa morbida”?

Lo stesso vale per il carattere morbido che, solitamente, è associato a grappe prive di componenti aggressive per lingua e palato.

Una grappa morbida, per esempio, è quella di Moscato che si presenta dolce e gradevole, senza creare uno shock al palato.

La grappa morbida, quindi, è caratterizzata da sapori armonici che non invadono il cavo orale ma che si esprimono nella loro leggerezza lasciando una percezione di dolce sulla parte anteriore della lingua.

Al contrario una grappa “secca” è un distillato che causa sensazioni astringenti e dure sulla lingua perché proviene da vinacce e vini caratterizzati dalla medesima secchezza, come per l’appunto la Grappa di Erbaluce.

Le migliori grappe morbide sul mercato

A rendere morbida o secca una grappa contribuiscono il grado di maturazione, il tipo di conservazione dopo l’affinamento, il tipo di distillazione e gli eventuali aromi aggiunti durante l’invecchiamento.

Quindi tra poco vedremo quali sono le migliori grappe morbide da degustare tra cui troverai giovani e invecchiate.

Il loro grado di morbidezza deriva dai fattori sopra elencati e, quindi, la “vecchiaia” non sarà l’unico fattore che contribuisce a renderla tale.

Grappa Riserva di Barolo 5 anni – Sibona

Grappa di Barolo Sibona

La grappa Riserva di Barolo 5 anni proveniente dalla distilleria Sibona è una vera e propria opera d’arte della distillazione.

È prodotta da vinacce di Nebbiolo della zona del Barolo e invecchia per oltre cinque anni in rovere francese pregiato.

Ha un delicato e piacevole colore ambrato ed emana profumi molto intensi che richiamano il legno. Al palato è morbida e gentile oltre che vellutata dal retrogusto piacevole.

Grappa Riserva botti da Sherry – Sibona

Grappa botti di Sherry Sibona

La grappa riserva botti da Sherry della distilleria Sibona è prodotta con pregiate vinacce di Barbera piemontese e un affinamento in piccole botte di rovere francese per poi terminare in quelle di Sherry.

Per questo acquisisce una gradevole morbidezza molto simile al vino liquoroso di origini spagnole. Al palato si mostra complessa e amabile con chiari sentori di Sherry.

Grappa Bric del Gaian – Berta

Bric del Gaian Berta

La grappa Bric del Giaian di Berta è una pregiata grappa ottenuta da vinacce di uve Moscato piemontesi.

La grappa viene distillata in piccoli lotti attraverso alambicchi a vapore e successivamente invecchiata in piccole botti di legno per 10 lunghi anni durante i quali il distillato assorbe aromi apportati dal legno ed evolve assumendo maggiore rotondità. Una delle migliori grappe morbide in assoluto.

Cleopatra Moscato D’Oro – Poli

Grappa Cleopatra Oro Poli

Cleopatra Moscato Oro è una grappa ottenuta dalla distillazione di vinacce di Moscato Fior d’Arancio e Moscato Bianco dei Colli Euganei, due rinomati vitigni aromatici. Con la distillazione si ottiene un gradevolissimo aroma al miele che la rende morbida e fruttata.

Grappa di Moscato Giallo – Pilzer

Grappa di Moscato giallo Pilzer

La grappa monovitigno di moscato giallo di Bruno Pilzer è realizzata con moscato giallo trentino, un’uva aromatica e dolce che cresce nella val di Cembra. Questo la rende particolarmente dolce e pulita oltre che armonica e agrumata.

Grappa Anfora – Marzadro

Grappa Anfora Marzadro

Anfora è una grappa invecchiata nonostante la sua colorazione trasparente. La particolarità è che l’affinamento avviene in anfore di terracotta che viene ottenuta da vitigni di Teroldego, Chardonnay, Muller Thurgau, Merlot e Moscato.

È una grappa pregiata, delicata e fruttata che possiamo sicuramente annoverare tra quelle morbide. Una vera chicca della distillazione.

Espressioni Aromatica – Marzadro

Grappa Marzadro Espressioni aromatica

Infine la grappa Espressioni di Andrea Marzadro, categorizzata come Aromatica proviene da vinacce di Gewürztraminer e Müller Thurgau. Si tratta di un distillato morbido ed elegante che si presenta di color ambrato brillante liberando sul palato sensazioni piacevoli e fruttate.

Qual è la tua grappa morbida preferita? Faccelo sapere nei commenti.

Tags:

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial