Cosimo Taurino

L'azienda Taurino deve la sua nascita all'incontro tra il vulcanico Cosimo Taurino e l'enologo Severino Garofano. Grazie a loro e al Patriglione, l'etichetta di punta dell'azienda, i vini pugliesi a base di Negroamaro cominciarono, tra gli anni settanta e ottanta a essere apprezzati dalla critica enologica internazionale. A portare avanti l'azienda oggi sono Rita, la moglie di Mimmo Taurino e i figli Rosanna e Francesco, coadiuvati dal giovane enologo Massimo Tripladi.

Il corpo aziendale è costituito da circa 85 ettari suddivisi in vari appezzamenti dislocati tra Guagnano e Salice Salentino, in una delle zone più vocate del comprensorio salentino, al crocevia tra le province di Lecce e Brindisi. Il progressivo ringiovanimento dei vigneti ha portato l'azienda a sostituire parte dei vecchi alberelli con impianti a spalliera, puntando su un'agronomia attenta alla qualità e cercando di preservare la vocazione del territorio per il negroamaro.