Benedetto Cavalieri

La storia del pastificio Benedetto Cavalieri

La storia del pastificio Benedetto Cavalieri inizia nel 1800 quando i suoi trisavoli coltivavano grano duro nel cosidetto "Tavoliere delle Puglie", un'area particolarmente vocata. Dopo l'unità d'Italia, vi fu la necessità di spingersi oltre iniziando dapprima la commercializzazione del grano in terre lontane e poi iniziando attività di molitura del grano.

Con l'esperienza tramandata dal padre nella coltivazione e trasformazione del grano, nel 1918 Benedetto Cavalieri decide di intraprendere l'attività di pastificazione, chiudendo così un ciclo che parte dalla coltivazione e arriva sino al prodotto finito. Din dall'inizio l'ambizione dell'azienda era quella di produrre un prodotto di qualità altissima con selezionato grano duro di Puglia e Basilicata.

Sin dall'inizio della sua storia, l'azienda punta su innovazione e avanguardia al fine di ottenere prodotti qualitativamente irreprensibili, con questo spirito sono utilizzate le migliori macchine per l'impasto, gramolatura e trafilatura. E' inoltre utilizzato il cosideto metodo Cirillo per l'essiccazione della pasta al fine di evitarne l'esposizione in strada.

Il metodo Cirillo consiste nel ricreare le condizioni dell'essiccazione per strada (all'epoca molto utilizzato), ovvero facendo risposare la pasta in una stanza che contiene un radiatore ed una ventola che soffia l'aria calda sulla pasta, simulando l'azione del vento all'aria aperta.

La Produzione

Ad oggi la pasta Benedetto Cavalieri è sinonimo di eccellenza, un risultato confermato da ogni parte del mondo. Dalla provincia di Lecce, la pasta Cavalieri, ha raggiunto ogni angolo del mondo passando per ristoranti stellati e dalle cucine di semplici appassionati della vera Pasta artigianale italiana.

Un livello qualitativo raggiunto grazie materie prime di eccellenza e al cosidetto "metodo Delicato" di lavorazione. Il metodo prevede una lunga fase di impasto a freddo così da preservare la qualità del glutine contenuto nella semola. All'impasto segue una pressatura soffice dell'impasto che passa attraverso le trafile in leghe di bronzo mantenendo le qualità intrinseche dei grani utilizzati.

Dopo aver dato forma alla semola divenuta pasta, questa viene essiccata lentamente a bassa temperatura con il sopramenzionato metodo Cirillo dalle 36 alle oltre 40 ore in base alla tipologia di formato. Infine prima del confezionamento e dopo l'essiccatura avviene una fase di riposo detta anche di stabilizzazione in cui la pasta si consolida perfettamente.

Ad oggi la produzione Benedetto Cavalieri prevede due differenti linee di pasta:

La classica di semola di grano duro con ben 45 formati diversi e quella di semola integrale di grano duro biologico con 6 differenti formati.