Whisky torbato: cos’è, come si produce e quali sono i migliori

Se sei atterrato qui è perchè cerchi un whisky torbato o vuoi capirne qualcosa in più. In ogni caso, prima di scoprire quali sono le distillerie che producono whisky torbati e quali sono i migliori whisky torbati a prezzi economici, è il caso di fare un breve escursus sulla materia.

Che cos’è la torba

Si tratta di un prodotto naturale composto da materiale organico in decomposizione che viene a crearsi in terreni freddi e ricchi di acqua come laghi ed acquitrini, luoghi particolarmente presenti nelle isole Ebridi in Scozia. Piante, animaletti e insetti che muoiono si depositano sul fondale, qui a causa della mancanza di ossigeno, non avviene la decomposizione completa, dando così origine alla torba che è il primo stadio della formazione di carbone.

Questo composto è utilizzato come fertilizzante naturale per il terreno (ne arricchisce di sali minerali la composizione), è utilizzato da secoli come combustibile nelle abitazioni e in molte distillerie di whisky, dove inizialmente era utilizzato perchè unico combustibile presente in loco e a basso costo, l’unico che non rendeva necessaria l’importazione da altri luoghi, oggi ricopre un ruolo essenziale caratterizzando gusto e aromi del whisky prodotto. Ma cosa c’entra la torba con il distillato d’orzo, in che modo si incrociano questi due elementi?

Come si produce il whisky torbato

Per produrre whisky è necessario ottenere dell’orzo germinato affinchè si possa ottenere del mosto da avviare alla distillazione e quindi all’invecchiamento.

L’orzo una volta germinato (dopo essere stato ammollo in acqua per alcuni giorni) viene essiccato in appositi forni per stopparne la germinazione, ed è proprio in questa fase che si inserisce la torba perchè alcune distillerie la utilizzano per alimentare i forni con cui essiccano il cereale germinato, i fumi della torba arricchiscono il malto di aromi che si ritrovano poi a distanza anche di diversi decenni nel whisky.

Caratteristiche e differenze

La torba è una delle caratteristiche che accomuna determinati whisky, ma è profondamente sbagliato pensare che ciò ne omologhi il gusto. La torba arricchisce il whisky con aromi affumicati ma lascia inalterati tutti gli altri profumi e sapori del whisky ed inoltre vi sono vari gradi di torbatura, non tutti i whisky torbati lo sono allo stesso modo. Ogni distilleria che ne fa uso, ha una sua idea di whisky perfetto ed ognuna cerca di perseguire il proprio obiettivo utilizzando più o meno torba e le diverse tipologie a seconda del gusto che intende ottenere.

Le distillerie che producono whisky torbato

Buona parte delle distillerie scozzesi producono il miglior whisky torbato e la maggior parte di queste si trovano attorno alle isole Ebridi, in special modo sull’isola di Skye e Islay.Tra le più importanti distillerie produttrici del miglior whisky torbato single malt troviamo, più o meno in ordine di intensità (media) di sentori torbati: Ardbeg, Laphroaig, Caol Ila, Lagavulin, Port Ellen, Highland Park, Bowmore, Kilchoman, Oban, Clynelish, Bruichladdich.

Tra le aziende che producono blended whisky torbati ci sono: Johnnie Walker, Big Peat, Smokey Joe.

Ognuna delle distillerie citate produce differenti prodotti, ognuno con delle sue caratteristiche peculiari, venduti a prezzi anche molto differenti tra loro, l’offerta dei torbati è molto vasta, come scegliere?

I migliori a meno di € 50

Un elenco di quelli che ritengo i migliori whisky torbati economici, vere e proprie porte d’ingresso verso questo interessantissimo e variegato mondo.

  1. Lagavulin 16: Uno dei whisky con il miglior rapporto qualità-prezzo. Semplicemente straordinario a queste cifre. Gran corpo, intenso, la torba è l’elemento preponderante senza però coprire il resto, sà essere potente e dolce allo stesso tempo. Splendido.
  2. Caol Ila 12: Una certezza, ottimo rapporto qualità prezzo. Pulito, fresco e raffinato ed ovvimente torbato. Al palato è armonico, inizia dolce per poi virare su note affumicate.
  3. Talisker Storm: Tempesta, di nome e di fatto. Un whisky che nasce per chi ama i prodotti veramente tosti, è l’estremizzazione delle caratteristiche del vecchio Talisker 10, quindi torba e sale marino a go go.
  4. Talisker Port Ruighe: Prodotto non molto conosciuto, relativamente giovane. Unisce ai sentori torbati e salmastri tipici di Talisker le note dolci di cui si è arricchito durante l’invecchiamento in botti che hano ospitato vino Porto.
  5. Ardbeg 10: Estremamente torbato ma nonostante questo resta piacevole ed equilibrato, non solo fumo, quindi, presenti anche note fruttate e dolci.
  6. Laphroaig 10: Questo è il single malt più venduto di Islay ed uno dei più torbati di tutti.
  7. Oban 14: Uno dei single malt più conosciuti e bevuti dal grande pubblico, espressione delle distilleie delle Islands. Naso ricco e torbato (non esageratamente), fruttato, all’assaggio è ricco di note speziate e mielose. Finale salino e legnoso.
  8. Cragganmore 12: Un whisky molto profumato, etereo, floreale e fruttato, le note affumicate sono molto lievi e restano sullo sfondo.
  9. Clynelish 14: Prodotto a nord est della Scozia in un territorio dalle condizioni climatiche spesso estreme, al contrario il whisky risolta molto delicato e fruttato, l’uso della torba è molto limitato.
  10. Johnnie Walker Green: l’unico blended dell’elenco, è ottenuto da una miscela di single malt provenienti da Caol Ila, Talisker, Linkwood e Cragganmore. Ad eccezione di Linkwood, tutti gli altri malti sono torbati. Nel complesso è un prodotto rotondo ed equilibrato, note di fumo ma anche sentori dolci e fruttati.

Acquistare whisky online

Ovvio che la lista non potrà mai essere completa ed esaustiva, nè sarà condivisa da tutti, ma sono certo che è una buona sintesi cui fare riferimento per acquistare il tuo whisky del cuore, ovvio che con un budget maggiore ci si può “divertire” ancor più. Se hai domande o vuoi integrare questa lista, lasciaci pure il tuo commento e sarò felice di risponderti il prima possibile. Buona bevuta!

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